Thursday, May 1, 2008

violette candite & mendiants

… non v’ inquietate, sentendo parlare di violette candite : sono rare e preziose, ma si possono preparare anche in casa, con un pizzico d’ abilità! Sono composte unicamente da violette freschissime ( le migliori sono quelle selvatiche, più consistenti di quelle coltivate ), zucchero, acqua, ed, eventualmente, gomma arabica ( utilizzata industrialmente per tenere aperte le delicate violette per consentire una canditura uniforme ). Le violette possono servire da decorazione per una deliziosa torta coperta di pasta di mandorle , su mendiants ( di cui parleremo dopo ), oppure possono essere gustate sole.


VIOLETTE CANDITE:



150 g di violette senza stelo
550 g di zucchero semolato a grana fine
1 dl di acqua
facoltativo : gomma arabica
essenza di violette, colorante alimentare blu

fate sciogliere sul fuoco lo zucchero assieme all’ acqua , fino a raggiungere la temperatura di 150 ° ( non deve assolutamente caramellare ). A questo punto, immergetevi le violette bene aperte, con delicatezza, e riponete la casseruola in forno caldo a 30°-35° ; quando lo zucchero sarà perfettamente cristallizzato, estraete le violette candite dalla casseruola e lasciatele asciugare su carta assorbente.


Ed ora passiamo ad un argomento più “ facile “ ( ma non per questo meno delizioso ) : i mendiants. Trattasi di dischi di cioccolato fondente, al latte o bianco, ricoperti di canditi, frutta secca, uvetta o altro, secondo quanto ci suggerisce la nostra fantasia e il nostro gusto J . il nome viene dalla versione francese della parola “ mendicanti “, poiché in passato era uso che i gitani vendessero questi biscottini fuori dalle chiese durante il periodo natalizio.


MENDIANTS:



300 g di cioccolato fondente
300 g di cioccolato al latte
300 g di cioccolato bianco
100 g di scorze d’ arancia candite
50 g d mandorle sgusciate
50 g di nocciole sgusciate
50 g di pistacchi sgusciati
50 g di uvetta carnosa

far fondere i cioccolati in tre casseruole diverse e , quando saranno perfettamente fusi, temperarli seguendo le istruzioni del post “ il temperaggio del 26 Aprile. A questo punto, disponete i tre cioccolati fusi a cucchiaiate su carta forno, ben distanziati fra loro, fino ad ottenere dei dischi più o meno regolari delle dimensioni di un biscotto, e guarniteli con la scorza d’ arancia candita, la frutta secca e l’ uvetta. Lasciate solidificare i biscottini e poi conservateli in scatole di latta.

Posted by erzsebet at 19:45:53
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